il sole a picco, caldo, sudore e stanchezza, una stanchezza di quelle che ti stampano un sorriso inebetito in volto.
e nelle orecchie ogi, che ripete allo sfinimento il ritornello...
daj meni una la palla, please!
previja, bosnia erzegovina, cuore dell'europa.
ai volontari del progetto terre e libertà di ipsia è stato un piccolo bambino bosniaco a spiegare il senso delle cose.
una la palla.
una è la palla, il mondo è uno, una la famiglia umana, una la terra su cui viviamo.
presto l'avremmo scoperto al ritorno a casa dal campo, nell'impegno quotidiano, nelle piccole e grandi scelte di tutti i giorni: non c'è locale che non sia immerso nel globale, e non c'è globale che non dipenda dal locale...
vivere da cittadini del mondo vuol dire avere come campo d'azione il proprio territorio locale ed i confini del mondo come limite al proprio agire, coltivatori diretti e condivisori di sogni, sobrietà e fratellanza.
c'è molto da fare...
una la palla.
dovremmo ricordarlo sempre...